Mi sembrava di sentire di nuovo il rumore dell'erba che cresce.

giovedì 10 marzo 2016

Legno e miele



Legno e miele,
sangue e grano,
e una piccola casa
in cui ritornare.
Altro non vi so dire,
altro non so raccontare.

Luna e sabbia,
brina e sale,
e una piccola strada
che porta al mare;
altro non posso dire,
altro non so ricordare.



domenica 18 ottobre 2015

Sento bisbigli


Sento bisbigli nel crepitio del fuoco
e nella pioggia riconosco una voce,
parole ripetute dalle onde del mare
e urla nascoste nel temporale.

C'è un'anima nella natura?
oppure continua il gioco del bambino
che, immerso in un silenzio troppo grande,
sconfigge col rumore la paura.



mercoledì 14 ottobre 2015

Albero


Dove sarà ora il mio albero?
Avrà qualcuno con cui parlare
degli articoli di Martin Gardner?




















mercoledì 5 agosto 2015

Sangue di stella



Potessimo essere pietre,
sempre uguali a se stesse;
libere da ambizioni,
incapaci di segreti.

Io non riesco a fare
due volte l'identico sogno.
A stento mi riconosco
dalla sera alla mattina.

Sono un sale che brucia,
tempo in trasformazione;
carne che si modella
mentre si trascina.

Un corpo che si sbriciola
restituendo il maltolto,
impregnando il terreno
col sangue di una stella.



domenica 19 luglio 2015

Talita kum


(Per le tante donne che non si sono svegliate. Troppo giovani, troppo fragili, troppo sole)


Starai dormendo? -Talita kum
Starai sognando? -Talita kum
Starai cercando un modo
per ritornare?

Sarebbe bastata una voce: "Talita kum"
Sarebbe bastato un richiamo: "Talita kum"
Sarebbe bastata una sola parola del tuo messia,
se fosse stato con te.

Starai dormendo? -Talita kum
Starai sognando? -Talita kum
Starai cercando un modo
per riposare?

Sarebbe bastata una voce: "Talita kum"
Sarebbe bastato un richiamo: "Talita kum"
Sarebbe bastato soltanto uno sguardo del tuo messia,
se fosse rimasto con te.

Sarebbe bastato un miracolo
Talita kum
Talita kum
Talita kum.



giovedì 2 luglio 2015

Abbi cura di te




Abbi cura di te
e, se puoi, un giorno ritorna;
abbi cura delle tue mani,
abbi cura delle tue labbra,
abbi cura delle tue ciglia
e, soprattutto, dei tuoi capelli.

  E se le cose si mettono male
  pensa alla pioggia pomeridiana,
  pensa alle spighe che crescono in fretta,
  pensa alla voce portata dal vento:
  "Questo è l'inverno che si allontana".

Abbi cura di te
e, se vuoi, un giorno ritorna;
abbi cura delle tue dita,
abbi cura della tua fronte,
abbi cura delle tue ciglia
e, soprattutto, dei tuoi pensieri.

  E se le cose si mettono bene
  pensa alla nebbia sulla collina,
  pensa alle spighe che crescono piano,
  pensa alla voce portata dal vento:
  "Forse è l'estate che si avvicina".