Mi sembrava di sentire di nuovo il rumore dell'erba che cresce.

giovedì 6 agosto 2026

Sempre la luna vedrò

Mi nutro di cose grandi,
fammi vivere prima della pioggia,
fammi guarire prima che grandini.
Fammi posto nel libro delle cose difficili. 
Verrà il petricore, e l'arcobaleno, e l'alba dei desideri,
mi riconoscerai: sono quello vestito peggio.
Sono il raggio d'ombra, lento come la luce.
Sono qui che aspetto che il semaforo diventi azzurro.
Fermo al passaggio a livello, guardo i treni passare. 
C'è sempre un vagone vuoto
nel libro delle cose facili. 
Sempre vedrò la luna
guardando i tuoi occhi. 

lunedì 18 maggio 2026

La stanza degli errori

Nella stanza degli errori
custodisco con gelosia
le sconfitte, le cadute, le paure.
Un armadio pieno di rimorsi,
un cassetto di pensieri;
una lettera restituita al mittente,
un bacio indeciso,
una ferita innocente;
appesa a una parete, la smorfia di dolore
che scambiai per un sorriso.

domenica 15 marzo 2026

Matematica

Ero bravo in matematica, ero forse il migliore.
Poi un giorno, per errore,
ho elevato al quadrato
il silenzio della notte.
L'incubo irrazionale mi ha legato i polsi, 
il teorema senza ritorno mi ha indicato la via,
la formula del vuoto ha contato le mie ore.
Ero bravo in matematica,
ero, forse, il migliore.

domenica 8 febbraio 2026

Numeri

Volevo una stanza di stelle,
due ciglia di luce
e dodici labbra golose.
Volevo una pietra di Luna
e sette ciliegie
e mille ricordi.
Volevo una strada di foglie,
volevo una casa, anzi due, anzi cento
e il rumore lontano del vento.