fammi vivere prima della pioggia,
fammi guarire prima che grandini.
Fammi posto nel libro delle cose difficili.
Verrà il petricore, e l'arcobaleno, e l'alba dei desideri,
mi riconoscerai: sono quello vestito peggio.
Sono il raggio d'ombra, lento come la luce.
Sono qui che aspetto che il semaforo diventi azzurro.
Fermo al passaggio a livello, guardo i treni passare.
C'è sempre un vagone vuoto
nel libro delle cose facili.
Sempre vedrò la luna
guardando i tuoi occhi.
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