Mi sembrava di sentire di nuovo il rumore dell'erba che cresce.

sabato 3 dicembre 2022

Parapiglia

Quando lo vorrai, io ti cercherò;
quando lancerai
una luce azzurra dentro la bottiglia,
e alzerai la mano in mezzo al parapiglia,
io ti troverò, dietro qualche stella.
Quando chiamerai
con la voce rotta,
con un nodo in gola,
con un chiodo in tasca,
io risponderò che son qui vicino.
Quando penserai che in un mondo ignobile
il tuo sogno è inutile,
io ti aspetterò
con la luce spenta,
e accarezzerò
la tua fronte stanca.
Quando lo vorrai,
e lo scriverai dentro una bottiglia,
e mi cercherai in mezzo al parapiglia,
e alzerai la mano
con un fiore in tasca,
tu mi salverai,
anche da lontano. 



martedì 18 ottobre 2022

Il nome segreto del mare

Vedo legioni di serpenti che strisciano viscidi
su sentieri umidi, fangosi, marcescenti;
vedo la scia bavosa di lumache senza guscio
la cui flemma esasperante non impedisce loro
di raggiungere le foglie succulente della salvia;
vedo ragni giganti, grassi e pelosi, secernere la tela traditrice.
Eppure la vita non chiede conto alla serpe
del suo scivoloso procedere
più di quanto non faccia col mio percorso di astuti peccati:
forse il suo morso non è velenoso quanto il mio.
E mentre la luce gioca e riverbera
nella geometrica ragnatela della vedova nera,
capisco che il sole preferisce i suoi sorprendenti disegni
alle mie trame sconclusionate ed avide.
Perché ogni orma che lascio è una ferita, un dolore,
ed è cupa la traccia del mio passaggio,
non risplende nella notte, argentata e lunare,
come la traiettoria misteriosa con cui la lumaca
scrive sulla terra il nome segreto del mare. 

mercoledì 9 febbraio 2022

Consuetudine

Era la consuetudine dell'ultimo giorno d'estate.
Nascosto tra gli scogli, per sfuggire ai penosi saluti,
col sale negli occhi e una conchiglia in tasca
guardavo il mare incresparsi;
la brezza, all'improvviso,
diventava burrasca.

giovedì 30 dicembre 2021

Cristallo

La tua fragilità è la mia forza;
la luce fioca che mi guida nella nebbia
e diventa arcobaleno dentro il prisma;
la città di cristallo
che fu trovata intatta
dopo il cataclisma.




sabato 25 settembre 2021

Non chiedermi il mio nome

Non chiedermi il mio nome, 
perché io non ho un nome. 
Il mio nome è il rumore dell' erba che cresce, 
della mora che avvizzisce, 
della lucertola che si nasconde, 
della pioggia sulle onde. 
Il mio nome è lo schiaffo del Maestrale, 
la stanchezza del Levante, 
il respiro del mare, 
il dolore del petalo strappato, 
lo schiocco assordante 
del bacio soltanto immaginato.




lunedì 20 settembre 2021

Io tornerò

Non avere fretta, non aver paura,
ascolta i fiori, impara dagli alberi;
ogni goccia di pioggia contiene un segreto,
ogni foglia è un mistero,
ogni onda del mare fa un rumore diverso.
Io tornerò,
sarò una voce, un accordo;
io tornerò, sarò una luce;
io tornerò,
sarò un ricordo.







venerdì 30 luglio 2021

Ti avrei riconosciuto

Ti avrei riconosciuto
senza riti e cerimonie, 
senza fronzoli e riverenze, 
senza luce e senza colori.
Ti avrei riconosciuto
nel buio più fitto, 
nel silenzio più scuro, 
nell'inverno più infido. 
Ti avrei riconosciuto,
come la rondine riconosce il suo nido.