Mi sembrava di sentire di nuovo il rumore dell'erba che cresce.

mercoledì 5 agosto 2015

Sangue di stella



Potessimo essere pietre,
sempre uguali a se stesse;
libere da ambizioni,
incapaci di segreti.

Io non riesco a fare
due volte l'identico sogno.
A stento mi riconosco
dalla sera alla mattina.

Sono un sale che brucia,
tempo in trasformazione;
carne che si modella
mentre si trascina.

Un corpo che si sbriciola
restituendo il maltolto,
impregnando il terreno
col sangue di una stella.



domenica 19 luglio 2015

Talita kum


(Per le tante donne che non si sono svegliate. Troppo giovani, troppo fragili, troppo sole)


Starai dormendo? -Talita kum
Starai sognando? -Talita kum
Starai cercando un modo
per ritornare?

Sarebbe bastata una voce: "Talita kum"
Sarebbe bastato un richiamo: "Talita kum"
Sarebbe bastata una sola parola del tuo messia,
se fosse stato con te.

Starai dormendo? -Talita kum
Starai sognando? -Talita kum
Starai cercando un modo
per riposare?

Sarebbe bastata una voce: "Talita kum"
Sarebbe bastato un richiamo: "Talita kum"
Sarebbe bastato soltanto uno sguardo del tuo messia,
se fosse rimasto con te.

Sarebbe bastato un miracolo
Talita kum
Talita kum
Talita kum.



giovedì 2 luglio 2015

Abbi cura di te




Abbi cura di te
e, se puoi, un giorno ritorna;
abbi cura delle tue mani,
abbi cura delle tue labbra,
abbi cura delle tue ciglia
e, soprattutto, dei tuoi capelli.

  E se le cose si mettono male
  pensa alla pioggia pomeridiana,
  pensa alle spighe che crescono in fretta,
  pensa alla voce portata dal vento:
  "Questo è l'inverno che si allontana".

Abbi cura di te
e, se vuoi, un giorno ritorna;
abbi cura delle tue dita,
abbi cura della tua fronte,
abbi cura delle tue ciglia
e, soprattutto, dei tuoi pensieri.

  E se le cose si mettono bene
  pensa alla nebbia sulla collina,
  pensa alle spighe che crescono piano,
  pensa alla voce portata dal vento:
  "Forse è l'estate che si avvicina".



domenica 28 giugno 2015

La mia isola sull'oceano


Una canzone scritta tanti anni fa con la collaborazione di Anna.
(La frase tra virgolette è una citazione tratta da 'Il profeta' di Gibran Khalil Gibran)




La mia isola sull'oceano
per i cassetti della tua scrivania
Azzurro per una sola persona
quanto dista l'arcobaleno.

Ti ho portato in regalo
uno xilofono azzurro
per suonare i tuoi pezzi migliori
l'hai sempre desiderato.

Azzurro per una sola persona.

Fatti acqua e sarai grande
fatti tigre e sarai feroce
fatti luce e sarai abbagliante
fatti cielo e sarai immensità

fatti uccello e ti guarderò volare.

Avessi l'inverno dalla mia parte
o il tuo indirizzo sulla rubrica
c'est une fleur ma maison
c'est un nuage mon ami

perché tu non sei un fiore

"Siete buoni quando
non siete che voi stessi"
toccherò il cielo col suo aiuto
quanto dista l'arcobaleno.



martedì 7 aprile 2015

Fino a prova contraria




Vibra nella carne
la luce del fango
senza padroni;

irrompe la sua forza
tra i tendini,
senza testimoni.

Si perpetua l'enigma;
il tempo adombra i giorni,
l'eco le voci.

Ma fino a prova contraria
siamo tutti innocenti
come bestie feroci.





giovedì 2 aprile 2015

Anche le strade



Anche le strade domandavano
perdono. Anche i giorni
dove non ti avevo aspettato
e avevo voluto al tuo posto
le carezze facili del sonno.

Anche per non averti chiamato
nella spiaggia insonne, e
per non averti strappato
dall'ombra del futuro invadente
volevo riincontrarti
in un altro mare,
in un altro inverno.