Mi sembrava di sentire di nuovo il rumore dell'erba che cresce.

Visualizzazione post con etichetta Comics. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Comics. Mostra tutti i post

sabato 4 maggio 2013

L'uomo Ragno: il terribile incontro.




Chi lavora nel mondo della scuola o vi ha a che fare come studente, genitore o altro, si sente un po' come un supereore della Marvel che si ritrova a combattere contro strampalati -ma pericolosissimi- nemici sempre nuovi.
Ad ogni episodio è pronto un nuovo improbabile personaggio contro cui l'eroe si deve, suo malgrado, scontrare, sprecando energie, tempo e spesso anche un po' di salute mentale. Non si chiamano "uomo sabbia", "Goblin", "Dottor Octopus", le malefiche creature che fuoriescono dalle fantasiose fucine del Ministero dell'Istruzione; hanno nomi meno esotici: "funzione strumentale", "Debito formativo", "POF" e via dicendo. Ma il loro potere è straordinario, le loro insidie sono subdole e spietate, la follia che le guida è smisurata.
Per fortuna esiste l'ora di ricreazione.



domenica 21 aprile 2013

Altamarea


Mi piace pensare che l'intelligenza sia un fenomeno meno raro di quanto si creda normalmente. Quando un sistema di componenti in grado di interagire e di organizzarsi raggiunge un certo grado di complessità, potrebbe scaturire qualcosa di simile alla coscienza. Non importa che si tratti di neuroni, di stelle o di granelli di sabbia; ciò che conta è che ogni elemento comunichi con gli altri, ne rilevi la presenza e lo stato e in conseguenza di ciò assuma un suo stato. La comunicazione può avvenire tramite una intricata rete di sinapsi oppure grazie a forze di vario tipo (elettromagnetiche, gravitazionali...?). Così ho immaginato che anche una scultura di sabbia, magari fatta per gioco da un bambino, possa avere un nome (senza che nessuno glielo abbia dato), possa avere dei ricordi e una forma semplice di consapevolezza. 
Ma forse, in realtà, questa brevissima storia parla di qualcos'altro...



mercoledì 3 aprile 2013